Ultima foto

Collegamenti

Login




Non sei registrato? clicca qui.

Hai dimenticato i dati di accesso? clicca qui.

La Storia dello Sci Club di Villa d'Almè

Il primo gruppo di appassionati della montagna creatosi a Villa d’Almè risale alla fine degli anni 40 inizio anni 50. Si chiamavano in dialetto bergamasco "I CIOCC" che tradotto in italiano significa "I CHIODI", materiale indispensabile per arrampicare.

Già allora la montagna veniva considerata in tutte le sue sfaccettature: escursionismo, arrampicata, sci e sci-alpinismo. Pionieri con tanta passione e già allora con professionalità. Passione documentata da questa fotografia che ritrae 5 amici in bicicletta ma con un particolare molto importante: sul canotto sono legati gli sci e le racchette segno che il tragitto di andata e ritorno per una sciata è stato effettuato con e bici (la foto risale a giugno del 1951 e la gita: Villa d'Almè - Valbondione e ritorno in bici; Valbondione - Rifugio Curò - Gleno con gli sci) se questa non è passione.....

Gita 1951

Da questa sfrenata passione per la montagna nasce nel 1970 lo Sci Club che accomuna nel suo ambito le due grandi caratteristiche: sci nordico e sci alpinismo in una sintesi straordinaria.

Per lo sci nordico iniziano i corsi di sci a Piazzatorre al sabato pomeriggio: caratteristica che si è mantenuta sino ai giorni nostri ed imitata in seguito da altri sci club.

Negli anni novanta si sono aggiunti i corsi della domenica pomeriggio altra esclusiva caratteristica dello Sci club di Villa d’Almè.

A queste due attività fondamentali si sono aggiunte sin dall’inizio sia i corsi di ginnastica presciistica la squadra agonistica e la gara sociale: fondamentale per lo spirito di aggregazione che un club deve coltivare.

Un particolare cenno meritano le gite che hanno dato opportunità a molti soci di ampliare i panorami e le prospettive e che ultimamente stanno avendo un ottimo sviluppo anche grazie all’impegno di un gruppo di giovani che si è fatto carico di ciò.

Per quanto riguarda lo sci alpinismo verso la fine degli anni 70 iniziano i primi corsi di questa branchia dello sci con esito sorprendente al punto che si è prospettato la possibilità e quindi anche la realizzazione di una sottosezione del CAl di una scuola di sci alpinismo interiezionale.

L'apice degli iscritti è nel periodo Tomba — Compagnoni: in quegli anni il numero dei soci raggiunge quota 675 in un vorticoso aumento di attività.

Purtroppo noi italiani seguiamo gli sport dove ci sono nostri connazionale che arrivano ad una eccellenza e lo abbandoniamo quando questi tramontano, per cui tramontate queste due stelle anche lo Sci club ne risente con un forte calo rimanendo comunque in un certo standard di iscritti quantificato in 250/300 iscritti a fronte di altri sci club che sono stati costretti alla chiusura.

Attualmente stiamo vivendo un periodo grazie all’inserimento di una forte ventata di gioventù.

L’aggiunta nel nostro logo del termine "snowboard" è indice dell’evolversi e la nuova moderna impronta che vogliamo dare per un futuro più proficuo di iniziative.